Nata in Grecia, Flora Papadopoulos ha iniziato lo studio dell’arpa con Maria Bildea, diplomandosi poi in arpa moderna presso il Conservatorio di Parma con Emanuela Degli Esposti. Grazie a una borsa di studio della Fondazione Marco Fodella, ha completato la sua formazione in arpa rinascimentale e barocca presso la Scuola Civica di Milano sotto la guida di Mara Galassi. Ha inoltre conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Parma e un Master in Musicologia presso la Sorbona di Parigi.
Si esibisce come solista e continuista, e ha collaborato con importanti ensemble di musica antica quali Accademia Bizantina, Balthasar Neumann Orchestra & Choir, I Barocchisti, Musiciens du Prince, L’Arpeggiata, Ensemble Matheus, Concerto Italiano, Il Pomo d’Oro, Concerto Scirocco, Cappella Mediterranea, l’Arpeggiata Correspondances, Capriccio Stravagante, Le Poème Harmonique, Mare Nostrum, Auser Musici, L’Arte dell’Arco, Musica Temprana, oltre a due ensemble greci, Ex Silentio e Latinitas Nostra. Le sue collaborazioni con questi ensemble l’hanno portata a esibirsi in prestigiose sale da concerto quali Carnegie Hall di New York, Opéra Garnier di Parigi, Festspielhaus di Salisburgo, Concertgebouw di Amsterdam e Elbphilharmonie di Amburgo.
Ha partecipato a registrazioni discografiche per etichette come Brilliant Classics, Glossa, Arcana, Harmonia Mundi, Ricercar, Naïve, Erato, oltre a collaborare con emittenti radiofoniche e televisive come NDR e Radio Bremen.
Collabora inoltre in progetti più raccolti e innovativi con artisti come Roberta Invernizzi, Pino de Vittorio e Franco Pavan.
Con Mara Galassi forma un duo dedicato alla riscoperta di repertori rari tra XVII e XVIII secolo. Il loro album Davidsharfen (Glossa, 2022) esplora sonorità storiche inedite attraverso l’uso di modelli rari di arpe antiche.
Il suo album solista Unwritten (Arcana, 2018), che include sue trascrizioni dal repertorio per violino adattate all’arpa doppia, ha ricevuto cinque stelle dalla rivista Amadeused è stato presentato in importanti festival europei.
Appassionata pedagoga, collabora con Mara Galassi, Heidrun Rosenzweig e Véronique Musson Gonnaud nel collettivo HART (Historical Harps Research Team), dedicato alla pratica e alla ricerca sul repertorio dell’arpa. Insieme hanno organizzato tre simposi internazionali a Milano e Basilea, favorendo il dialogo tra didattica, ricerca e interpretazione.
Dal 2022 insegna Arpe Storiche alla Schola Cantorum Basiliensis, dove accompagna con entusiasmo la formazione delle nuove generazioni di interpreti della musica antica.